Cheerleading Focus on

Tutti i termini usati nel Cheerleading All Star!

La stagione di gara ormai è iniziata e i nostri social network pullulano di video e foto delle routine più belle…accompagnate da accurate descrizioni piene di termini made in USA a noi praticamente sconosciuti. Oggi proviamo a spiegarvi i più utilizzati, per chiarire un po’ meglio il nostro sport a livello internazionale!

Tutti i termini usati nel Cheerleading All Star!

Bobble (o Wobble)

Una quasi caduta…salvata! Si parla di bobble, infatti, quando uno stunt tentenna e traballa, ma alla fin fine riesce a star su. Bobble è anche una rotazione incompleta (esempio: mezzo avvitamento invece di uno completo!) o una discesa anticipata in piramide da parte di un gruppo che è in evidente stato di instabilità. Ci possono essere Bobbles molto lievi come bobbles piuttosto gravi, che sfiorano appunto una caduta.

Blue Mat

Definito anche spring floor, non è altro che il…tappeto di gara! Il suo nome deriva dal fatto che, solitamente, si tratta di una moquette azzurra.

Clean

Pulito, ovvero quando uno stunt, un elemento di tumbling, un jump o una parte di dance sono eseguiti in modo impeccabile, controllato e sincronizzato. Molto spesso questa parola viene detta dai coach per sottolineare il fatto di “fare attenzione” alla pulizia.

Deduction

Detrazione, ovvero, in pratica, una penalità. Se si infrange qualche regola di gara, vengono sottratti alcuni punti al punteggio complessivo della performance.

Drop a stunt

Ahi ahi ahi! Si parla di “drop” quando uno stunt cade.

Fall

Caduta nel vero e proprio senso del termine! Può riguardare stunt, piramidi, tumbling e ogni parte di routine. Si parla di caduta quando una flyer (o l’intero groupstunt!) tocca terra cadendo da uno stunt, o quando il tumbler cade nel mezzo della sua diagonale.

Fetus Flyer

Flyers davvero mignon! Vengono chiamate così soprattutto le flyer piccolissime presenti nei team senior. Un termine un po’ dispregiativo, in certi contesti, ma che rende decisamente l’idea di quanto piccoline possano essere alcune flyer.

Fierceness

Fierezza, ovvero ciò a cui tutti dovremmo aspirare. Un atteggiamento di sicurezza, gioia ed esplosività tipico del cheerleader, necessario per alzare il punteggio e per trasmettere emozioni al pubblico e alla giuria!

Full Out

Si parla di full out quando, in allenamento, si prova la routine completa, dall’inizio alla fine. Non si tratta di full out, invece, quando gli atleti provano solo uno spezzone di routine (ad esempio solo la piramide o solo il tumbling).

Grip

FONDAMENTALE PER LE BASI! Ragazzi, seriamente: i grip sono importanti! Cosa sono? La posizione corretta delle mani sotto ai piedi della flyer!

Hit Zero

Si parla di hit zero quando la squadra, in gara, non ha subito alcun tipo di penalità.In Italiano non esiste una traduzione letterale ma si potrebbe dire “abbiamo fatto hit zero”.

Hit

Si parla di hit quando la squadra ha eseguito una sezione di routine o la routine intera in maniera perfetta, senza cadute, errori di sincronia o altri tipi di sbagli.

Hit hit pull

Termini utilizzati da atleti e pubblico per incoraggiare durante la jump section. Ad ogni “hit” corrisponde un jump, al “pull” invece corrisponde un elemento di tumbling, solitamente un back tuck.

Hold

Si parla di hold quando si indica di dover mantenere una stessa posizione per qualche secondo, oppure quando si incoraggia a mantenere in aria uno stunt.

Lock your Knee

Consiglio importante dato spesso alle flyer: stendere le gambe e “bloccare” le ginocchia indietro. Mai, mai, mai avere le gambe piegate!

Mat talk

Elemento sottovalutato, ma utile: si parla di mat talk quando i compagni di squadra, durante l’esecuzione di una routine, parlano tra loro, incoraggiandosi, dandosi direttive dell’ultimo secondo o suggerendosi qualche dettaglio. Il conteggio ovviamente non è compreso nel mat talk!

Paid Bid

Il paid bid è un premio in denaro che ottengono alcune squadre vincitrici in determinate gare. Può ammontare a cifre davvero esorbitanti, che però servono esclusivamente per pagare spostamenti e quote di gara a mondiali o competizioni di alto livello. In Italia, purtroppo, non c’è ancora!

Push

Parolina magica che usano spesso i coach per spingere (push!) i propri atleti a fare qualcosa, a migliorare un elemento o a sforzarsi di mantenere in aria uno stunt.

 

Save

Un salvataggio di uno stunt o una piramide, quando sembra che la caduta sia vicina ma, collaborando, si riesce a star su!

Squeeze

Stringere! Suggerimento fondamentale per ogni atleta: nel cheerleading il controllo del corpo stringendo il più possibile i muscoli è fondamentale. Questa parola è normalmente detta alle flyer mentre sono in aria.

Slay a routine

Quando una routine è eseguita più che alla perfezione. Un sinonimo di questa frase è “Kill a Routine”.

Struggle

Difficoltà…in ogni sua accezione possibile! Ma è solo attraverso le difficoltà che si diventa campioni ;D

Touch out

Si parla di touch out quando una diagonale di tumbling non viene chiusa e completata dall’atleta, che si blocca ad un elemento.

Warm up

Significa riscaldamento ed è indispensabile per qualsiasi sport! Non solo riscaldamento atletico in sé e per sé, ma anche ripasso degli stunt da eseguire in gara.

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