Tumbling: 5 esercizi base da saper fare

Il tumbling è un elemento caratterizzante delle coreografie di cheerleading. In ogni routine infatti si vedono atleti svolgere ruote, rondate, flick e avvitamenti, a cui i giudici assegnano un punteggio. Come in ogni altra cosa, nessuno inizia a fare elementi più difficili se non ha acquisito le basi. La regola più importante in particolare nel tumbling è: non abbiate fretta, datevi il tempo di imparare e accettate di poter sbagliare. I miglioramenti richiedono tempo e dedizione, e più sono difficili da raggiungere più sarà grande la soddisfazione che proverete una volta che ci riuscirete. Ecco qui 5 esercizi base da saper fare per quanto riguarda il tumbling.

Candela

Può sembrare un esercizio banale, ma aiuta davvero tanto ad acquisire consapevolezza del vostro corpo e della posizione corretta da tenere in alcuni elementi del tumbling. Per fare questo esercizio in modo corretto è utile mettetevi a coppie: una persona si stenderà a terra ed esegue l’esercizio, mentre l’altra, in piedi, cercherà di dividere i piedi del/della compagno/a.  L’obiettivo è quello di “stare duri”, evitare di aprire le gambe e spezzare la posizione di candela.

Coniglietto

Questo esercizio risulta particolarmente utile per imparare la verticale. E’ un esercizio davvero semplice ma molto efficace: partite in piedi, appoggiate le mani per terra e saltate con le gambe piegate. L’obiettivo è di arrivare ad avere la schiena dritta in linea con le mani appoggiate per terra. Una volta svolto correttamente questo esercizio, vi basterà stendere le gambe per ottenere una verticale perfetta!

Ponte

Il ponte è un esercizio fondamentale per imparare elementi del tumbling come le rovesciate e flick. Per iniziare, coricatevi per terra, piegate le gambe mantenendo i piedi appoggiati per terra. Mettete le mani di fianco alle vostre orecchie con le dita rivolte verso le vostre spalle e semplicemente spingete in su! Cercate di stendere le braccia (non appoggiatevi per nessuna ragione al mondo sulla testa!!) e di unire e stendere le gambe. Tenete la posizione per circa 30 secondi e ripetete almeno due volte. Se scivolate potete utilizzare il muro per bloccare i piedi ed evitare di cadere, ma dovete cercare comunque di imparare a farlo da soli.

Una volta imparato bene il movimento potete provare ad eseguire il ponte partendo da in piedi, con le gambe divaricate. Il trucco, anche se inizialmente può spaventare soprattutto gli atleti più inesperti, è quello di mantenere sempre il contatto visivo con le vostre mani, fino a raggiungere la posizione del ponte. Inizialmente potete farvi aiutare da un’altra persona che vi tenga una mano dietro la schiena, ma una volta che capite il movimento e perdete la paura iniziale, provateci da soli!

Esercizi sulla riga

Questo esercizio è molto utile per imparare a fare la ruota “dritta”. Prendete come punto di riferimento una linea, ed eseguite l’elemento cercando di mettere piedi-mani-piedi senza spostarvi dalla riga. Concentratevi sullo spazio ma non dimenticate  di stendere le gambe e di non inarcare la schiena. E’ un esercizio che spesso richiede molto tempo per essere svolto correttamente ed è normale che in un primo momento non riuscirete ad atterrare sulla riga di partenza. Ma quando ci riuscirete, saprete di saper fare la ruota perfettamente!

Soprattutto per gli atleti peewee una variante di questo esercizio è quella di posizionare in sequenza tre cerchi: nell’eseguire una ruota l’atleta dovrà mettere nel primo cerchio un piede, nel secondo le mani e nel terzo di nuovo i piedi.

Pennelli

I salti a pennello, per quanto all’apparenza semplici, fanno la differenza in molti elementi del tumbling. Per eseguire correttamente i pennelli è necessario stendersi il più possibile verso l’alto, aiutandosi con le braccia tese anch’esse verso l’alto. Anche in questo caso, la cosa più importante è stare duri e non inarcare la schiena. Potete controllare da soli se state eseguendo in modo corretto i vostri pennelli: prendete un punto di riferimento, saltate verso l’alto e cercate di atterrare nello stesso punto. Solo in questo modo avrete la spinta necessaria e sufficiente per collegare più elementi nel tumbling ed eseguire sequenze sempre più difficili senza rinunciare alla sicurezza.

Questi 5 esercizi base nel tumbling devono essere effettuati correttamente da ogni cheerleader con l’obiettivo di essere anche un bravo tumbler. Ricordatevi sempre però che per raggiungere risultati importanti è necessario impegnarsi e provare molte volte, quindi non scoraggiatevi se gli esercizi non dovessero risultarvi semplici al primo colpo. Vedrete che migliorerete sempre di più!!


Conoscete altri esercizi che pensate siano basilari nel tumbling? Avete suggrimenti, consigli o idee? Non esitate a contattarci!

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