Performance Cheer: tecnica o espressività?

Il performance cheer, spesso confuso con il termine “danza”, è una delle categorie esistenti nel mondo del cheerleading. In ogni competizione si trovano esibizioni di pom freestyle, hip hop e cheer jazz, ognuna delle quali ha caratteristiche diverse. In queste occasioni ci si trova di fronte ad un punto di domanda molto difficile da risolvere: è meglio avere tecnica o espressività? Continuate a leggere per scoprirlo insieme a noi!!


Tecnica

La tecnica è sicuramente un elemento importante nel performance cheer. Le pirouette en dedans o en dehors e l’esecuzione dei jumps sono solamente due dei tanti elementi tecnici presi in considerazione dai giudici. Un altro elemento importantissimo è la sincronizzazione: tutti gli atleti devono svolgere lo stesso movimento nello stesso istante (a meno che sia previsto un movimento a canone o comunque sia voluto dalla coreografia). Questo rende un bellissimo effetto grafico, altro elemento fondamentale nel performance cheer. Per ottenere effetti grafici è importante considerare il numero degli atleti presenti in pedana: più atleti ci sono, più si riesce a costruire un effetto grafico notevole, talvolta con movimenti veramente semplici.

Sincronia perfetta

Come si raggiunge la sincronizzazione? La risposta giusta è “provando, provando e provando ancora“. Anche se all’inizio risulta difficile e quasi impossibile, di volta in volta vedrete dei miglioramenti, fino a raggiungere l’obiettivo che vi siete posti. Non abbiate fretta però, spesso i dettagli più sottili richiedono molto tempo e molto impegno per essere perfezionati.

Espressività

Il performance cheer non sarebbe lo stesso senza la caratteristica dell’espressività. Con questo termine non si intendono solamente le “facce” all’interno della coreografia, quanto la consapevolezza di quello che si sta facendo. Inoltre, l’espressività è uno dei modi che avete a disposizione per far capire agli altri e a voi stessi, che non state solamente “eseguendo” una coreografia, ma che la state “interpretando” a modo vostro. Avere l’espressione adatta al tipo di musica o al passo che state eseguendo attribuisce un valore aggiunto alla vostra esibizione. Un avvertimento: non siate troppo esagerati. Siate veri, non forzate troppo le espressioni, ma lavorate durante l’anno affinché vi venga naturale farle. Sembra un dettaglio piccolo, ma fa la differenza tra “esecuzione + faccia” e “interpretazione vera”.

Non solo tecnica

Come abbiamo visto quindi, il performance cheer non è solo tecnica: certo, questa aiuta a svolgere coreografie di un livello più alto, ma spesso da sola non basta per vincere una competizione. D’altra parte, anche l’espressività da sola non riesce a fare molto. E’ necessario quindi che in una coreografia ci siano entrambe, e che ad entrambe venga assegnato un valore fondamentale e insostituibile.
Come in ogni altra categoria del nostro sport, è necessaria una collaborazione e fiducia reciproca tra atleti e coach nella realizzazione della coreografia. Solo così si ottengono i risultati migliori!


E per voi? E’ più importante la tecnica o l’espressività in una coreografia di performance cheer? Cosa ne pensate? Fateci sapere!

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