Performance cheer: pro e contro!

Non possiamo dimenticarci di parlare del performance cheer, disciplina che combina cheerleading e vari stili di danza e che, fortunatamente, sembra essere sempre più in crescita nel mondo sportivo! Oggi vediamo insieme quali sono, secondo noi, i principali pro e contro del performance cheer!

Pro: è una continua sfida con sé stessi

Nel performance cheer l’espressività del corpo è fondamentale. Nonostante ci si trovi in gruppo (o in duo!) sul campo gara, ogni individuo deve fare la sua parte al 200%, senza tralasciare nemmeno un dettaglio e cercando di adeguarsi ai movimenti del resto del team. Superare sé stessi, le proprie paure, i propri limiti, per poter essere una squadra che si muove in sincronia perfetta. Uno stimolo e una motivazione a dare il meglio di sé in ogni allenamento, dallo stretching alle pirouettes, dalla tecnica hip hop ai salti: il performance cheer ci fa diventare atleti migliori!

Pro: si allena tutto il corpo (anche se molti non se ne accorgono)

Nonostante da sempre si pensi che la danza non sia uno sport, bisogna ricredersi! Ballare per quei 2-3 minuti richiede forza, velocità, resistenza, controllo del corpo e agilità. Tutti elementi che vanno allenati come in qualsiasi altro sport! Ben vengano le interminabili sessioni di addominali e potenziamento di ogni muscolo del corpo! E poi stretching statico e dinamico, anche con l’aiuto di attrezzi. Fatica, sudore e dolore ovunque…sì, ma in cambio otteniamo un corpo allenato a qualsiasi cosa!

Pro: è uno sport in crescita

Fortunatamente il mondo del cheerdance sta crescendo! Sempre più squadre si dedicano anche a questo aspetto del cheerleading, partecipando a competizioni di performance cheer e hip hop, portando in pedana uno stile introvabile altrove. E speriamo si cresca sempre di più!

Pro: combina più sport

Il bello del performance cheer è sapere che è un mix di discipline diverse! Dalla danza classica trae ispirazione per piroette e tecniche, dal cheerleading prende le motions e i movimenti secchi e controllati, dall’hip hop prende energia e ritmo, unendolo a piramidi semplici ma mozzafiato. Insomma: il suo essere uno sport a sé stante e un insieme di altre discipline allo stesso tempo, fa del performance cheer una vera meraviglia.

Pro: ha molte più sfaccettature rispetto al cheerleading

Proprio l’essere un insieme di più sport e di più tecniche, rende il performance cheer più malleabile del cheerleading. Ovvio: i lanci fatti dai cheerleaders sono impareggiabili, ma il potersi esprimere con musiche e movimenti diversi anche all’interno di una stessa routine fa sì che il cheerdance sia decisamente più vario e vasto.

Contro: è decisamente sottovalutato

Purtroppo, uno dei maggiori contro del performance cheer è che difficilmente ci si rende conto di quanti sacrifici richieda. A livello fisico come a livello mentale, questo sport domanda ai suoi atleti una continua attenzione ed energia. Il mondo della danza e, di conseguenza, anche quello che è simile ad essa, viene sottovalutato dai più. Che dire? Invitiamo tutti quelli che credono che il performance cheer sia semplice ad allenarsi con noi?

Contro: i pregiudizi sono tanti

Sport da femmine, solo minigonne e pompon, tifoseria… ma anche scarpette a punta e tutù: sono troppi i pregiudizi che riguardano questo sport! Eppure, nessuno di loro è sensato. Il performance cheer è uno sport per tutti, maschi e femmine, con uniformi adeguate e stili che si possono adattare a chiunque! E i pompon sono solo un accessorio per rendere le coreografie freestyle pom moooolto più belle!

Contro: minore spirito di squadra

Questo purtroppo è un contro realistico…ma solo rispetto all’ottica del cheerleading! Nel performance cheer esiste lo spirito di squadra? Indubbiamente sì, perché comunque è necessaria la presenza di tutti per poter portare a termine una coreografia. Al tempo stesso, però, il performance cheer è molto più individuale rispetto al cheerleading, che richiede contatto e fiducia all’interno dei gruppi. Più difficile fare squadra, ma non impossibile!

Contro: è più “scolastico” e meno “all stars”

Parliamo di performance cheer nel mondo: le squadre più famose e forti non provengono spesso da palestre All Stars, ma da istituti scolastici. I migliori team sono quelli universitari per la maggior parte degli stati. Un peccato, ma speriamo che presto le squadre all stars crescano!

 

Questi erano i nostri pro e contro del mondo dance! Quali sono i pro e contro che invece suggerireste voi? Fateceli sapere!

 

 

“No doubt the Universe is unfolding as it should.”

Olga, cheer coach, blogger e social media manager, aspirante scrittrice, studentessa di Editoria e Giornalismo a Verona. Cheerleader dal 2011 su carta, dal 1994 nel cuore.

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