Focus on Performance Cheer

Non solo pom-pon: alla scoperta del POM FREESTYLE!

Fa parte del magico mondo del performance cheer ed è la disciplina che più, fra tutte, combina elementi di cheerleading e dance, creando coreografie affascinanti e piene di energia. Un mondo che non è solo pom-pon: alla scoperta del POM FREESTYLE!

Un duro allenamento

Come tutti gli sport agonistici, anche il pom freestyle richiede moltissimo allenamento! Ore e ore passate in palestra, tra una preparazione atletica al pari del cheerleading, esercizi di stretching e coordinazione, prove e prove di passi di dance… insomma: non è certo una passeggiata!

“Durante questa stagione mi alleno 4 volte alla settimana 3-4 ore e mezza. Solitamente dopo una fase di riscaldamento, con potenziamento e molta scioltezza, ci soffermiamo molto sulla tecnica di danza, per i giri, e poi sul fare molte sequenze di motions e infine sui salti. Ultimamente però ci stiamo dedicando quasi totalmente alla routine.” Camilla Petterino, Golden Leopard

“Mi alleno dalle 3 alle 4 ore e mezza al giorno, per un totale di 15 ore a settimana. Studio tutti gli stili di danza, dalla classica all’hip hop e ovviamente anche cheerleading! I miei allenamenti di performance cheer si concentrano prevalentemente sulla tecnica dei pom e sulle difficoltà che si possono inserire all’interno dell’esercizio.” Nicol Macagno, Dragonfly

“Mi alleno circa 8 ore a settimana, io e la mia squadra lavoriamo molto sulla tecnica pom senza tralasciare gli elementi di danza come fouettè, pirouette, salti… La competenza e l’autorevolezza della coach non annulla la nostra partecipazione creativa alla lezione e all‘elaborazione della coreografia. Questo ci permette di lavorare con impegno, serietà e serenità. E questo è un punto di forza della nostra squadra.” Giusi Causa, Souls

“Ho iniziato con il cheerleading e successivamente la mia coach Pamela Casiraghi, la quale ringrazio tantissimo, ha inserito degli allenamenti extra per approcciarsi al Performance Cheer e ad oggi mi alleno 4 volte a settimana! ” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

“Flessibilità” è la parola-chiave!

Niente al mondo richiede flessibilità tanto quanto il pom freestyle! Non solo spaccate, jumps e leaps, ma anche figure particolari, in cui la scioltezza è indispensabile. E sappiamo tutti che l’unico modo per diventare flessibili è fare tanto stretching…

“Adoro fare stretching, mi piace soprattutto fare gli esercizi utili per tirare “l’ago”.”Camilla Petterino, Golden Leopard

“Faccio stretching tutti i giorni, anche a casa: è molto importante per il pom freestyle, soprattutto per fare dei Jumps e dei Kicks perfetti!” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

“Faccio stretching tutti i giorni, sia in palestra sia a casa. L’esercizio che trovo più utile, dopo essermi scaldata per bene, è l’oversplit, su piani rialzati per aumentare la mia scioltezza.” Nicol Macagno, Dragonfly

“Senza dubbio lo stretching è fondamentale per iniziare un allenamento e io lo faccio ogni volta che vado in palestra. Gli esercizi che solitamente svolgo sono incentrati sia sull’allungamento e rilassamento dei muscoli che sul miglioramento della flessibilità. I miei esercizi preferiti sono: straddle, affondi, spaccate e ponti.” Giusi Causa, Souls

Successi e obiettivi

Un passato da dancer e un futuro rigoglioso sulla pedana di gara. Sono tantissimi i successi raggiunti e ancora di più gli obiettivi da porsi per migliorare sempre di più!

“Il mio successo più grande è stato partecipare ai campionati mondiali ICU di Orlando nell’aprile 2017. Per la prima volta io e le ragazze del mio team abbiamo rappresentato l’Italia nella categoria Senior Freestyle Dance Team. È stata un’esperienza stupenda da rivivere. Mi hanno colpito molto le parole del presidente dell’International Cheer Union, Jeff Webb, durante la cerimonia d’apertura: “Teams from seventy different Nations would proudly compete here and would demonstrate the very best of cheerleading […]. We all wish you the successful competition, a memorable experience and the joy of this honor: representing your Country here at this World Championships”. Dal punto di vista atletico e umano è stato altamente formativo l’allenamento con i coach nazionali Cinzia Imbergamo e Danijela Nedeljkovič da cui ho appreso nuove tecniche in clima di team building.” Giusi Causa, Souls

“Il mio successo più grande, oltre ai Mondiali, è stato il double pom freestyle con la mia compagna d’avventure Ilaria Colombo, che devo ringraziare molto! Abbiamo gareggiato nella Cat. Junior e abbiamo vinto sia il primo che il secondo week end dei Campionati FISAC, classificandoci per gli Europei!” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

“Dopo molti ori ai nazionali, penso che il mio successo più grande sia proprio l’ottavo posto agli europei di Praga 2017, nella categoria junior, dopo molte squadre fortissime. Sicuramente un obbiettivo di adesso è fare un buon risultato nella prossima gara in Germania; ma mi piacerebbe entrare a far parte della nazionale per vivere l’esperienza di un mondiale anche nel settore del dance.”Camilla Petterino, Golden Leopard

“Il mio più grande successo è stato sicuramente entrare in Nazionale e partecipare al Campionato Mondiale! Fin da bambina ho sempre sognato di partecipare a gare così importanti e di rappresentare i colori della mia nazione. I miei obiettivi futuri sono di partecipare a un altro mondiale e, chissà, magari anche alle Olimpiadi!” Nicol Macagno, Dragonfly

Mille emozioni

Danzare è un’emozione, attorniata da fatica, sudore, lacrime e dolore. Ma è anche gioia, passione e felicità: portare a termine una routine di pom freestyle sapendo di aver dato il massimo in campo gara è una sensazione bellissima e le nostre intervistate ce l’hanno saputa descrivere al meglio!

“E praticamente impossibile descrivere tutte le emozioni che si provano durante una competizione, ad esempio quando sei sul campo gare e senti la tua coach e tutti gli altri tifare per te! E una sensazione che ti rende invincibile!” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

“Le emozioni sono tantissime… Sicuramente la tensione e la preoccupazione di sbagliare prima di entrare, poi in pedana molta gioia, felicità e voglia di fare il meglio e mostrare tutto il lavoro fatto in palestra ; e poi soprattutto, oltre alla concentrazione, molto divertimento durante la routine.” Camilla Petterino, Golden Leopard

“La mia ultima gara sono stati i Nazionali Ficec a Pescara. Le emozioni provate sono state sia belle sia brutte…ma tutte intense! Amo gareggiare, amo la competizione e amo far vedere a giurati e pubblico quello che abbiamo preparato in mesi e mesi di duro lavoro. Purtroppo sono rimasta delusa dai risultati di gara: ma bisogna saper accettare anche le sconfitte, perché fanno crescere e rendono ancora più forti e determinati!” Nicol Macagno, Dragonfly

“Proprio lo scorso 12 maggio ho partecipato ad un grande evento: il “Twist Open 2018” tenuto a Nova Gorica, in Slovenia. Io ho gareggiato nelle categorie Senior Jazz Dance Double e Senior Freestyle Dance Double e ho guadagnato il titolo di campionessa in entrambe le categorie insieme alla mia eccezionale compagna Alice Riili. È stata un’esperienza significativa per essermi messa ancora una volta alla prova con nuovi obiettivi e aspirazioni, anche per per essermi confrontata con le atlete europee.” Giusi Causa, Souls

Ma cos’è il pom freestyle?

Ma il pom freestyle? Danza? Cheerleading? Cheer dance? Balletto? Difficile dare una vera e propria definizione standard a una disciplina che resta comunque, come da vocabolario, molto varia. Una cosa è certa: si usano i poms e le motions tipiche del cheerleading, unite ad acrobazie e a una buona dose di passi di danza classica e contemporanea!

“Con il termine Freestyle Pom si intende la disciplina più importante che caratterizza il Performance Cheer. Essa consiste in una coreografia che comprende elementi di danza, acrobatica e tecnica poms. È caratterizzata proprio dall’uso dei pompon facendo molta attenzione a eseguire le giuste pom motions. Nel gergo sportivo per pom motions si intende una serie di posizioni delle braccia eseguite con agilità ed esplosività; l’effetto visivo deve essere categoricamente contenuto dai cosiddetti “blocchi” attraverso cui i movimenti delle braccia vengono bloccati con fermezza e velocità. Il Freestyle Pom può essere inoltre eseguito in coppia (detto Freestyle dance double) o in squadra (Freestyle dance team).” Giusi Causa, Souls

“Il pom freestyle possiamo definirlo come un insieme di danza e ginnastica ,salti e acrobatica, uniti a molta energia e potenza e molti sorrisi ;con l’uso di pom pom.” Camilla Petterino, Golden Leopard

“Il pom freestyle è uno sport che unisce danza, ginnastica e acrobatica. In più, la particolarità di questa disciplina è l’uso dei pom e di tutte le figure che si possono creare con essi.” Nicol Macagno, Dragonfly

“Se dovessi descrivere il pom freestyle, lo definirei come una disciplina in cui vengono utilizzati i pom pom per produrre dei movimenti di scatto all’unisono o a canone. Si hanno inoltre degli elementi della danza e della ginnastica. Esistono molte categorie e divisioni per età! Personalmente è una disciplina che amo e dietro tutte le performance si nasconde tanto duro lavoro!” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

E i pom-pon?

Solo un oggetto scenico o anche uno stile di vita?

“Molto spesso i miei compagni di classe mi chiamano -ragazza pom pom- ma io rispondo sempre con la stessa frase: il performance cheer è molto più dei semplici stereotipi come -Dammi una A, dammi una B!-…. Questo sport regala emozioni indescrivibili, richiede davvero tanto impegno e determinazione; basta guardare un allenamento per cambiare idea!” Sarah Aliprandi, Monza Cheer

“Non siamo ragazze pompon, ma atlete! Il pom freestyle è uno sport e richiede concentrazione e sforzo fisico. Non siamo una tifoseria, ma delle vere e proprie combattenti!” Nicol Macagno, Dragonfly

“Precisamente non sono una “ragazza pompon” ma sono un’atleta che ha saputo sperimentarsi e apprezzare una disciplina sportiva bella e articolata come il cheerdance, di cui i pompon sono l’elemento caratterizzante. È vero che i pompon hanno una funzione scenica, ma in effetti danno significato a un esercizio che richiede molta precisione, agilità e coordinazione.” Giusi Causa, Souls

“Definire un’atleta di pom freestyle con il termine -ragazza pom pon- è assolutamente sbagliato… Se qualcuno mi dicesse così cercherei di far capire cos’è veramente, magari anche facendo vedere un video e infine chiederei alla persona di venire a provare a fare un allenamento con noi per fargli capire tutta la fatica che si prova.”Camilla Petterino, Golden Leopard


Noi di Cheerlitaly.com ci teniamo a ringraziare tantissimo le nostre intervistate, che ci hanno aiutate a spiegarvi al meglio cosa sia davvero il pom freestyle! Auguriamo loro un finale di stagione pieno di successi e facciamo un grande in bocca al lupo per il futuro! Grazie ragazze!

Infine condividiamo tutti i link ai loro profili social:

– Giusi Causa www.instagram.com/giusicausa_99/
– Camilla Petterino www.instagram.com/_camillapetterino_/
– Nicol Macagno www.instagram.com/_nicol_macagno/
– Sarah Aliprandi www.instagram.com/sarah_aliprandi/

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