Cheer Boys Cheerleading Coach Interview

Interview: coach LELE!

Interview: coach LELE! Dopo due intervistati del nord Italia…finalmente è giunto il momento di passare al sud e, in questo caso, alla bellissima Sicilia! L’intervista di oggi è un po’ speciale, vi avvisiamo! Per la prima volta, infatti, abbiamo l’onore di farvi conoscere non sono uno degli atleti più bravi del paese, ma anche un coach di tutto rispetto, nonostante la giovane età!
Direttamente dai Wolves di Palermo 2016/2017 e dalla Nazionale Coed 2016, vi presentiamo Leandro Montalbano! Simpaticissimo e coraggioso, fantasioso ed efficiente: scopriamo insieme qualcosa in più su di lui con queste domande!

Interview: coach LELE!


1.Come hai conosciuto questo sport?
 

Sono entrato a contatto per la prima volta con il cheerleading quando una mia amica mi ha portato nella sua palestra. All’inizio ero incerto perché i pregiudizi sui cheerleader ci sono…ma dal primo momento in cui ho messo piede in palestra è stato amore a prima vista!

2.Come si chiama la tua squadra?
Wolves Palermo

3.Sei atleta e coach: trovi difficile conciliare le due cose?
Inizialmente sì: prima ero un allievo e un compagno di squadra come gli altri, poi un giorno la mia società ha deciso di far di me un coach! Da quel momento la situazione è stata delicata, ma con il passare degli anni fortunatamente è andato tutto liscio!

4.Da quanto tempo alleni una squadra di cheerleading?
Da circa tre anni

5.Ruolo negli stunt?
Sono backspot nei groupstunt, mentre sono main base nei double base e in piramide.

6.Hai mai allenato squadre peewee o junior? Trovi differenze rispetto ad allenare i senior?
Sì, tutt’ora alleno squadre peewee e junior! L’unica differenza che ho riscontrato rispetto i senior è il modo di porsi da parte di me come coach: con un peewee/junior devi essere molto più paziente e comprensivo, con un senior devi invece spronarlo e spingerlo oltre i suoi limiti.

7.Preferisci creare routine coed o all girl?
Avendo avuto sempre a che fare con squadre coed, preferisco sicuramente il coed!

8.Una cosa che ti ha insegnato questo sport?
Il cheerleading mi ha insegnato che non esistono limiti: chiunque può praticare questo sport, dal più piccolo al più grande, dal più esile al più robusto! E’ veramente adatto a tutti! Inoltre mi ha insegnato anche cosa sia la sana competizione.

9.Perchè un ragazzo dovrebbe iniziare cheerleading?

Penso che ogni sportivo inizi con la passione per uno sport…come già detto, il cheerleading è per tutti!

10.Cosa pensi delle 3 Federazioni in Italia?
Che potrebbero mettere da parte i loro interessi burocratici e formare una federazione unica per garantire lo sviluppo dello sport!

11.Livello preferito da vedere e praticare?
Secondo me il Lvl6 è il più bello sia da vedere che da praticare.

 

12.Stereotipo del cheerleading che più odi?
Il fatto che spesso si giudichi questo sport prima di conoscere a fondo quello che realmente è il cheerleading!

13.Avere un/a fidanzato/a cheerleader. Pro o contro? Perchè?
Assolutamente pro! E’ bellissimo condividere le stesse emozioni, le stesse esperienza e fare insieme gli stessi viaggi!

14.Elemento di partner stunt preferito?
Amo il rewind in tutte le sue forme!

15.Hai mai ricevuto insulti o battutine perchè sei un cheerleader? Come hai reagito?
Sì, da quando ho iniziato! Ho reagito dicendo loro di venire a provare e…oggi alcuni sono miei allievi!

16.Squadra straniera all star preferita?
Decisamente i Top Gun!

17.Meglio partner stunt o group stunt? Perchè?
Entrambi! A me piace il cheerleading in tutte le sue forme e categorie!


18.Quali caratteristiche pensi che debba avere un buon coach di cheerleading?
Per essere un buon coach bisogna avere una buona preparazione tecnica, essere un esempio positivo per gli allievi e mettere tanta passione in quello che fai! Gli allievi infatti notano la passione e di conseguenza verrà trasmessa a loro!

19.Un ricordo della tua esperienza ai Mondiali 2016?
Il più bel ricordo è della prima volta che salii su quella pedana, con più di 15 mila cheerleader a guardarci…è una cosa che non si dimentica facilmente!

20.Secondo te la formazione ricevuta in Italia è sufficiente per essere un coach preparato?
Si, ma non è abbastanza: ad oggi ci sono realtà straniere molto più avanti di noi! In Italia spesso serve avere le giuste dritte, magari da altri coach che allenano da più tempo e hanno più esperienza.

21.Cos’hai imparato stando a contatto con gli altri atleti della Nazionale 2016?
Che il cheerleading unisce, coinvolge e regala sorriso ed emozioni forti!

22.Quali sono le 3 caratteristiche che deve avere una routine di successo?
Principalmente il maggior numero di flyer che sono in aria, la pulizia della routine per quanto riguarda la parte tecnica e infine un coro che riesca a mettere in piedi tutta la platea.

23.“Un coach di successo dovrebbe vedere centinaia di routine per avere una buona creatività.” Concordi con questa frase? Perché?
Concordo, ma aggiungo anche che, secondo me, oltre a vederle bisognerebbe anche immaginarle! Fantasticare su centinaia di routine per poi trovare la versione più corretta e pulita e riuscire a metterla in pratica

24. 3 aggettivi per descrivere questo sport?
Pericoloso, fantastico ed entusiasmante.

25.Il tuo obiettivo per la stagione 2017-2018?
Questa stagione voglio lavorare sodo e provare a raggiungere di nuovo il primo posto agli Italiani!

26. Se dovessi scegliere, preferiresti essere soltanto coach o soltanto atleta?
Continuerò a fare entrambi, ma, se potessi, parlando da atleta preferirei avere un altro coach che mi possa allenare! Allenarsi da soli è ancora più difficile che allenare qualcuno.

27.Manda un saluto ai chi leggerà questo articolo:

Ciao a tutti cheerleader! Continuare il vostro cammino senza guardarvi indietro; puntate solo avanti che prima o poi le soddisfazioni arrivano!
Saluti Leandro Montalbano.

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Noi di Cheerlitaly ci teniamo a ringraziare di cuore la disponibilità e la collaborazione che ha avuto Lele nei nostri confronti! Grazie infinite per l’entusiasmo messo nel partecipare al nostro progetto! Auguriamo a lui e alla sua squadra un buon inizio di stagione !Vi lasciamo il link del profilo instagram di Leandro per seguire lui e il suo team: http://instagram.com/lele_jackals

Alla prossima!

 

>Il nostro progetto è unicamente quello di far conoscere a tutti gli atleti altri cheerleaders come loro! Siamo tutti uniti dalla stessa passione ed è un bene confrontarsi con gli altri! Cercheremo pertanto di intervistare più atleti e coaches possibile, per dare ad ognuno l’opportunità di dire qualcosa sul cheerleading e per aiutarci a far crescere questo sport!
Ci teniamo inoltre a precisare che la scelta degli intervistati sarà totalmente casuale e cercherà di toccare tutte le sfaccettature del nostro sport! Intervisteremo atleti e coach di ogni squadra con lo scopo di aiutarci a diffondere il cheerleading. Abbiamo voluto condividere per primo chi ha avuto più esperienze anche a livello internazionale, ma cercheremo di fare il possibile per dare a tutti gli atleti il proprio spazio <

 

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