How to… diventare Coach!

siete dei cheerleaders veterani e state pensando di intraprendere un percorso per diventare allenatori? Oggi vediamo insieme come riuscirci, quali sono i passi da fare per diventare coach!

In primis: passione e voglia di fare!

Insegnare uno sport non è facile! Se voi stessi non siete appassionati di cheerleading o vi scoccia spiegare anche i più facili fondamentali, allora allenare non è la strada giusta. Se invece il cheerleading è la vostra vita e vi piace aiutare gli altri a crescere, se siete sufficientemente pazienti e non vedete l’ora di mettere nero su bianco una routine tutta vostra, allora continuate a leggere: diventare coach fa per voi!

Esperienza: conoscere il cheerleading

Non tutti i migliori coach nascono come atleti di cheerleading nello specifico, ma è importante avere un passato sportivo adeguato. La ginnastica e l’acrobatica, ad esempio, aiutano moltissimo in alcuni aspetti del nostro sport…ma non in tutti, purtroppo! Il cheerleading è una disciplina sportiva a sé stante. La pratica in prima persona e soprattutto l’informazione come fonte di conoscenza sono ciò che permette a un appassionato di poter diventare un buon allenatore. Provate sulla vostra pelle quanti più ruoli ed elementi possibili, informatevi sulla storia e sull’evoluzione del cheerleading, leggete e guardate video, partecipate a eventi e corsi…e sarete a buon punto!

Assistant Coach

Un ottimo inizio per capire se la carriera di coach fa per voi è quella di diventare Assistant Coach. Un aiuto prezioso per il vostro allenatore e una buona palestra per voi. Insegnare, se affiancati da un esperto, è un’esperienza meno stressante che vi aiuterà a comprendere tutti i pro e i contro di questo lavoro, mettendovi direttamente dal lato del coach. Come fare? Semplice: chiedete al vostro coach se ha bisogno di un aiuto e fategli presente che vi piacerebbe diventare allenatori.

Corsi ed esami

Nel concreto, diventare allenatore richiede la partecipazione ad alcuni corsi base e il superamento di uno (o più) esami. Si inizia dal level 1, ovvero i veri e propri fondamentali del cheerleading. Sarà importante poi mantenersi costantemente in aggiornamento, per poter avanzare di livello insieme ai vostri atleti.

Studiare i regolamenti

Dalle piccole postille alle grandi regole: i regolamenti sono la base del cheerleading, soprattutto quando si ha intenzione di far gareggiare la propria squadra. Sapere a memoria aiuta, ma non è indispensabile: scaricate il regolamento della categoria che vi interessa e riguarda, studiatelo attentamente e consultatelo ogni volta che avete un dubbio su un esercizio. Fate sempre attenzione agli elementi concessi o meno!

Lavoro sul campo

Ovviamente, la miglior esperienza è il lavoro sul campo. Avrete a che fare con persone, magari con bambini, con esigenze specifiche che vi spingeranno ad usare tutta la vostra conoscenza e creatività per rendere sempre più produttivi i vostri allenamenti. Scoprirete che non è facile costruire una routine che accontenti tutti, né far fare tutto ciò che avevate programmato in poche ore. L’imprevisto è sempre alle porte e diventerete abili, con il tempo, ad affrontare qualsiasi cosa. Vi riscoprirete, dopo anche solo qualche mese di allenamenti, molto più consapevoli e attenti.

Non si smette mai di imparare a diventare Coach

Ultimo ma non meno importante, sappiate che un bravo coach non smette mai di imparare! Non ci riferiamo solo a tecniche ed esercizi, che vanno tenuti sempre in aggiornamento attraverso corsi e camp, ma anche al vero e proprio atto di insegnare. Ogni anno, ogni squadra, ogni atleta…saranno diversi! Imparerete ad ogni allenamento qualcosa di nuovo, che vi servirà in futuro. E non dimenticate: chiedere consigli e pareri a coach più esperti di voi potrà aiutarvi a migliorare!

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