Cos’è il Cheerleading

Cos’è il mondo del Cheerleading?

Definizione!

Il Cheerleading è uno sport che combina elementi di acrobatica, ginnastica artistica e danza.

È uno sport unico,spettacolare e diverso da tutti gli altri. Solo chi lo prova può realmente capire quali emozioni e soddisfazione può dare. È un misto di elementi diversi e vari ed è proprio per questo che non stanca mai. Uno sport in cui la squadra è sempre messa al primo posto e i compagni si supportano costantemente.

E’ uno sport per lo più agonistico, in cui l’atleta, detto cheerleader, si allena per concorrere a gare specifiche. In tal caso si parla di Cheerleading All Star, ovvero improntato esclusivamente all’agonismo.

Quando invece una squadra di cheerleaders è improntata ad esibirsi durante eventi oppure partite di altri sport, è definito Sideline Cheerleading Varsity Cheerleading. Negli USA, si tratta soprattutto di squadre provenienti da Scuole Superiori o Università, in Italia normalmente sono nate direttamente con l’intento di creare una tifoseria per altri sport. Molte squadre Sideline possono anche gareggiare.

Chi lo pratica?

Il cheerleading è uno sport che può essere praticato da chiunque, in quanto si compone di livelli e categorie accessibili a ogni atleta.
E’ uno sport misto, quindi è sia maschile sia femminile.
Di recente è stata introdotta anche la categoria di paracheer, dove anche gli atleti affetti da qualche disabilità possono competere.
Inoltre, il cheerleading non ha limiti di età!

In cosa consiste…

Il Cheerleading  prevede all’interno di una coreografia parti di tumbling (acrobatica), stunt (sollevamenti e lanci di persone), piramidi (unione di più stunt), jumps. In alcune divisioni si può aggiungere anche una parte di cheer (la parte specifica di tifo, dove si intona un canto per AUTOINCITARSI accompagnato dall’esecuzione di stunt) e dance (nonostante siano presenti sezioni di danza, i cheerleaders NON sono ballerini!).

Cheerleading e Performance Cheer

Come abbiamo già affermato nella definizione iniziale, il Cheerleading si compone principalmente di due sfaccettature.
Quella agonistica (la più praticata), più recente e competitiva e quella di tifoseria, sua forma originaria.
Esiste però anche il performance cheer o cheerdance.

Il Cheerdance o Performance Cheer o DANCE è una branca di questo mondo che invece esegue solo parti a terra di danza, acrobatica e jumps. In questo caso si suddivide in Freestyle Pom, Hip Hop e Jazz. Si tratta di uno sport agonistico dove la precisione e la cordinazione sono di fondamemtale importanza. Raramente le squadre di dance sono sidelines team. Non vanno confuse infatti con le ballerine tanto famose e ammirate durante i match di football americano.

Come si sviluppa una Gara!

Oggi esistono centinaia di gare di Cheerleading e Cheerdance in tutto il mondo. Ci sono competizioni per ogni divisione e livello, partendo da quelle open (aperte a tutti), a quelle regionali, Nazionali, Europee, continentali e addirittura Mondiali!

La partecipazione del team consiste nel fare la propria routine \ coreografia sul campo di gara difronte al pubblico e ai giudici, i quali avranno una tabella di valutazione e daranno un determinato punteggio. Dopo avere visto e giudicato tutte le squadre i giudici stileranno una classifica e dichiareranno i vincitori a fine gara.

Nascita e sviluppo; la situazione Italiana…

Il Cheerleading nasce negli USA alla fine del 1800 come tifoseria universitaria. Inizialmente soltanto maschile, dal 1920 nelle squadre possono accedere anche le prime donne. Nato come disciplina di accompagnamento e incitamento, dal 1980 il cheerleading muta radicalmente, con l’aggiunta di stunt, acrobazie e coreografie sempre più complesse. Nel 1983 vengono promosse anche le prime competizioni, inizialmente aperte solo a squadre universitarie. Il cheerleading prettamente agonistico o All Star nasce alla fine del 1900, con gare nazionali, continentali e mondiali.
Ad oggi il cheerleading è tra gli sport entrati nell’osservatorio Olimpico.

In Italia il cheerleading agonistico arriva nel 2008 circa, prendendo piede sempre più rapidamente. Ad oggi in territorio italiano si contano più di 150 società, con all’interno in media più di un team.

Categorie di gara!

Cheerleading

  • Cheerleading Coed: maschile e femminile; prevede che il team esegua una routine di 2.30 minuti con eventuali 30+ secondi di tifo iniziale. La routine Coed comprende stunt e piramidi. Jumps e dance sono spesso facoltativi ma comunque molto apprezzati.
  • Cheerleading All Girl: esclusivamente femminile; prevede che il team eseguauna routine di 2.30 minuti con eventuali 30+ secondi di tifo iniziale. La routine All Girl comprende stunt, piramidi, jumps e dance.
  • Groupstunt Coed: gruppo composto da un massimo di 5 atleti, maschi e femmine. Prevede una routine di soli stunt, quindi lanci e sollevamenti, della durata di 1 minuto.
  • Groupstunt All Girl: gruppo composto da un massimo di 5 atlete, esclusivamente femmine. Prevede una routine di soli stunt, quindi lanci e sollevamenti, della durata di un minuto.
  • Partnerstunt: gruppo composto da due atleti, solitamente un maschio e una femmina, accompagnati da uno spotter responsabile della sicurezza. Prevede una routine di soli sollevamenti e lanci della durata di 1 minuto.
  • Individuale: routine eseguita da un solo atleta, maschio o femmina. Prevede una coreografia della durata di 1 minuto a corpo libero di tumbling, jumps, dance e cheer.

Cheerdance o Performance Cheer

  • Freestyle Pom: maschile e femminile, prevede che il team esegua una coreografia di pom freestyle, ovvero di cheer dance (danza, ma con motions tipiche del cheerleading), con l’uso dei pompons per almeno 3/4 della routine. La coreografia ha la durata di 2.30 minuti ed è eseguita da un gruppo di max 25 persone.
  • Freestyle Pom Double: gruppo composto da due atleti, prevede una coreografia di pom freestyle, ovvero di cheer dance (danza, ma con motions tipiche del cheerleading), con l’uso dei pompons per almeno 3/4 della routine. La coreografia ha la durata di 1.30 minuti.
  • Hip Hop: maschile e femminile, prevede una coreografia di hiphop della durata di 2.30 minuti; è eseguita da un max di 25 persone
  • Hip Hop Double: coreografia di hiphop eseguita da due atleti; ha una durata di max 1.30 minuti.
  • Jazz: maschile e femminile, prevede una coreografia di danza nello stile jazz, eseguita da max 25 persone. Ha una durata di 2.30 minuti.
  • Jazz Double: duo di dancers che eseguono una coreografia di danza nello stile jazz. Ha la durata massima di 1.30 minuti.

Livelli!

I livelli di gara del cheerleading vanno dall’1 al 6. In Italia i più praticati sono i livelli 3,4,5 e 6. Non sempre in gara sono previsti tutti i livelli.
Il performance cheer non presenta suddivisione in livelli.

Categorie per età!

  • mini: comprende atleti dai 3 ai 5 anni circa
  • tiny: comprende atleti dai 4 ai 7 anni circa
  • peewee: comprende atleti dai 6 anni ai 13 anni circa
  • cadet: comprende atleti dai 10 anni ai 13 anni circa
  • junior: comprende atleti dai 12 ai 16 anni circa
  • senior: comprende atleti dai 14 (lvl 3-5) o 15 (lvl 6) anni in su

Gli atleti che si trovano come età a cavallo di due categorie possono partecipare ad entrambe nella maggior parte delle competizioni.

Tipo di allenamento…

L’allenamento di cheerleading prevede una preparazione atletica pari a quella di numerosi altri sport agonistici. Corsa ed esercizi di cardio per aumentare la resistenza; potenziamento e talvolta sollevamento pesi per incrementare la forza. Stretching per favorire la flessibilità e innumerevoli esercizi di preparazione per la parte di acrobatica. Essendo uno sport composto da così tante diverse sfaccettature, il cheerleading richiede un allenamento a tuttotondo, che permetta a ogni atleta di riuscire a portare a termine tutte le parti di cui è composta una coreografia.
E’ importante constatare che l’allenamento deve essere frequente e impegnativo, al fine di potenziare al meglio il cheerleader.
Essendo infine uno sport coreografico, gran parte dell’allenamento è spesa anche per impostare routine, provare e riprovare ogni elemento e ogni piramide.

Perchè fare questo sport!

Se farai cheerleading imparerai valori importantissimi come l’amicizia, il rispetto, la fiducia, la lealtà… Il cheerleading è lo sport di squadra per eccellenza. Si lavora sempre insieme, non esiste la parola “io” in una squadra di cheerleading ma sempre e solo il “noi”. Tutti si supportano a vicenda e collaborano per raggiungere gli stessi obiettivi.

Farai parte di una seconda famiglia! In questo sport si instaurano infatti rapporti davvero speciali con i compagni di squadra, stretti e intensi come non mai: durante gli stunt e le piramidi mettiamo le nostre vite nelle mani degli altri e gli altri mettono la loro nella nostre.

Diventerai inoltre un atleta a 360 gradi! Non siate superficiali e non basatevi sugli stereotipi che circolano intorno al cheerleading! Questo è un vero sport che prevede un duro ed intenso allenamento: agilità, coordinazione, forza ed elasticità sono solo alcune delle abilità che un cheerleader deve avere e per diventerà un ottimo atleta serve fatica e tanta preparazione.

Elimina l’idea del cheerleading come un banale agitarsi di pompon! Il cheerleading è uno sport agonistico e ci sono centinaia di gare in tutto il mondo! Diventando un cheerleder non sarai solo un vero e proprio atleta, ma avrai anche la possibilità di competere e confrontarti con tanti altri team!

Questo sport è davvero una continua sfida. Sei costantemente messo alla prova e sei spinto sempre a dare il meglio di te stesso, sfidando i tuoi limiti giorno dopo giorno. Questo sport ti insegna a non mollare mai e continuare a combattere, ti aiuta a superare le paure e a non arrendersi mai, nello sport come nella vita!

Infine, la cosa più importante: ti divertirai come non mai! Nonostante la fatica degli allenamenti, è inutile negarlo: il cheerleading è davvero divertente. Fare acrobazie può essere spaventoso, a volte, ma senza dubbio divertente. Inoltre, esibizioni, gare e camp sono un meraviglioso modo di andare in “vacanza” con la propria squadra . Aspettatevi tante risate in compagnia.