Coach Dos & Don’ts

Essere coach non è certo un lavoro facile: bisogna stare attenti a ciò che si fa, a come si organizzano team e allenamenti, ad essere sempre aggiornati…. Oggi vi proponiamo perciò una lista di cosa fare e non fare quando si allena! Scoprite tutti i nostri Coach Dos & Don’ts!


Do

Pianifica i tuoi allenamenti! Stabilisci quanto tempo dedicherai ad ogni cosa e scrivi un elenco di tutto ciò che vuoi fare in quella giornata. Un esempio? 20 minuti di riscaldamento, 20 di potenziamento, 20 di stretching, 15 minuti da dedicare al tumbling, 15 alla spiegazione di un nuovo stunt, 20 per la piramide e così via.

Parla con i tuoi atleti e con i loro genitori. Il dialogo è il primo veicolo di comprensione e condivisione che possediamo! Spiega ai tuoi allievi cosa andrete a fare e perché serve eseguire alla perfezione proprio quell’esercizio. Parla con i genitori dell’importanza del supporto e delle presenze, fai sapere per tempo date e orari di gara.

Dai il giusto tempo ad ognuno. Non correre! Impara a fare meno, ma meglio: non proporre elementi difficili, se la squadra fatica ad eseguire i più semplici. Vai per gradi: i livelli esistono per un motivo!

Sii interessato ad ogni atleta, ma pensa al bene della squadra. Ogni coach deve avere un po’ di cuore e un po’ di testa: sii un appoggio per i tuoi allievi, ma pensa al bene del team. Se un ragazzo sta affrontando qualche problema e vedi che il suo rendimento in palestra sta calando, parla con lui o con la sua famiglia. Non dimenticare, però, che in gara ci va una squadra e non solo una persona! Quando è necessario, impara anche a dire di no o addirittura a lasciare ”in panchina” un atleta, se non dimostra impegno e volontà.

Lascia la tua vita personale al di fuori della palestra. Non portare con te nervosismo, rabbia, tristezza. A volte serve anche indossare una maschera, per il bene dei propri allievi. Siamo in palestra per allenare, non per sfogarci.

Tieni un diario o un quaderno, annotando formazioni, conteggi, idee, variazioni della routine. Ad ogni allenamento, aggiorna il diario inserendo una lista di ciò che bisogna migliorare il giorno successivo. Se necessario, condividi anche con i tuoi atleti conteggi e formazioni messi per iscritto: li aiuterà a comprendere meglio la routine.

Cerca di ascoltare ogni tuo allievo e impara a conoscerlo e a capire in che posizione può dare il meglio di sé. Non forzare qualcuno ad eseguire un ruolo che non sente suo. Sprona, ma non costringere: cerca di rendere il team armonico, affidando ad ognuno un incarico che può portare a termine con successo.

Informati e resta aggiornato. Partecipa a camp, corsi di formazione e convegni. Informati anche sul web: guarda routine altrui, di team più esperti, da cui trarre ispirazione. Cerca video di allenamenti ed esercizi utili e proponili ai tuoi allievi.


Don’t

Non arrivare ad allenamento senza sapere da dove iniziare. Certo, le assenze dell’ultimo minuto ti costringeranno comunque a cambiare i tuoi piani, ma è molto più semplice rimescolare un groupstunt piuttosto che doversi inventare qualcosa da far fare.

Non trascurare il potenziamento: è faticoso, ma fondamentale per rendere gli atleti più forti e resistenti.

Non sentirti in colpa se ti accorgi di sbagliare: nessun allenatore è perfetto e rendersi conto dei propri sbagli è l’unico modo che abbiamo per crescere! L’atleta si forma insieme alla squadra che allena, di anno in anno!

Non fare promesse che non puoi mantenere! Insegna ai tuoi allievi che ogni cosa va guadagnata, con presenza, impegno e voglia di migliorare. Non promettere un ruolo o un elemento che sai già sarebbe difficile ottenere.

Non vivere solo di cheerleading! Al di fuori della palestra, dedicati anche ad altro! Allenare è un lavoro ed è molto importante far sì che i suoi lati negativi non vadano ad influire con la passione per questo sport. Sii te stesso prima di tutto!

Non dare un brutto esempio ai tuoi atleti. Soprattutto se sei un coach giovane, è probabile che gli atleti più piccoli ti vedano come un vero esempio da seguire. Sarai il loro mito…e cerca di esserlo davvero! Abbi un comportamento ineccepibile, dentro e fuori dalla palestra. Promuovi uno stile di vita sano e cerca di non avere brutte abitudini, soprattutto davanti ai più piccoli!

Non stressare i tuoi atleti: lascia ai tuoi allievi anche un po’ di tempo libero, in cui potersi esprimere. Proponi giochi, attività divertenti, momenti di svago. Saranno un enorme vantaggio per il team!

Non invidiare gli altri: insegna prima di tutto il rispetto per l’avversario. Promuovi il cheer spirit!


Questi (e molti altri!) erano i nostri consigli a tema coaching! E voi, avete qualche altro suggerimento da dare agli allenatori per diventare migliori? Fatecelo sapere in un commento!

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