Bases Cheerleading Focus on

All about that BASE!

You know I’m All about that BASE, that base, no stunt falls…
Siete basi? Amate questo ruolo e lo fate da tempo? Oppure siete alle prime armi e cercate dei consigli? Questo è l’articolo per voi! Segreti, trucchi e rivelazioni su questo ruolo!

Being a BASE!

Abbiamo già parlato più volte dei diversi ruoli che si hanno in un group stunt: bases ,backspot, frontspot, flyer… Abbiamo anche parlato di qualche trucchetto per le flyers…Ma oggi ci focalizzeremo esclusivamente sull’essere Base!

 

Secondo il vocabolario …

“Una base è una delle persone (o la persona!) che sta ai piedi dello stunt e che si occupa di sollevare, lanciare e riprendere la flyer/il flyer. La responsabilità di una base sta nel suo essere stabile per poter sollevare, supportare, lanciare e riprendere al volo chi è flyer, il tutto rispettando i conteggi stabiliti nella routine.”

Ma essere basi non è solo questo!

Avere un ruolo da base dà moltissime soddisfazioni! Sollevare e Lanciare persone ti fa sentire davvero forte e la gioia di eseguire un elemento dopo lavoro duro e tanta fatica è una cosa che solo pochi possono provare.

“La più grande soddisfazione per una base è quando, dopo aver provato e riprovato, finalmente viene l’elemento per cui hai tanto lavorato. O quando la tua flyer ti dice che si fida ciecamente di te, sa che tu sei li sotto per lei, pronta a prenderla!” Karin De Santis, base del team Lioness di Ravenna e campionessa Italiana Federcheer team Coed LV 4.

La più grande soddisfazione per una base oltre al riuscire a portare a termine la routine senza nessun errore, è quella di riuscire a superare se stessi! E` veramente unica la soddisfazione che provi quando finalmente, dopo giorni e giorni di duro allenamento, riesci ad eseguire quell’elemento che provi da tempo!”  Michele Squara, base del team Labronic e della Nazionale Italiana Coed 2017

“Se penso alla mia più grande soddisfazione nel ruolo di base e da un punto di vista atletico sicuramente la risposta è “fare partner stunt” o per lo meno, avere avuto delle occasioni in cui ero in grado di farlo: quando ti rendi conto di poter tenere su da sola una persona pensi “No va beh, io?? Chi lo avrebbe mai detto!” Preciso però che, con la tecnica e l’allenamento, tutti possono fare quello che faccio io e anche di meglio. Quindi io reputo la mia “soddisfazione da base” quella di sapere che la persona che alzo si fida completamente di me e quindi che darà il massimo perché è certa che tu farai di tutto per aiutarla.” Sara Cuoghi, base del team TNT e della Nazionale Italiana Coed 2017.

Essere base ti fa sentire potente, ma non è certo un ruolo semplice! Bisogna essere sempre concentrati e ben allenati. Un’altra cosa indispensabile è essere sinergici e sincronizanissimi con tutti i compagni di group stunt, in particolar modo con le altre basi e backspot.  

Purtroppo essere base dunque non è sempre rose e fiori… Spesso è un ruolo sottovalutato e poco riconosciuto soprattutto da chi non conosce bene questo sport.

A tutti dopo un’esibizione sarà capitato di sentire complimenti riferiti soprattutto, o addirittura solo, alla propria flyer. Spesso infatti ci si dimentica che se la flyer riesce ad eseguire determinati elementi è merito anche di tutti gli altri elementi del group stunt! Senza le basi la flyer non potrebbe fare nulla e viceversa! E` sempre importante ricordare la parità dei ruoli ma spesso questo sembra difficile. Una grande dote delle basi è quindi anche la pazienza, oltre che la tenacia e la costanza.

È importante credere sempre in se stessi anche quando nessun altro crede in te!

Le basi quindi devono avere davvero una pellaccia dura, per sopportare botte, gomitate, cadute, graffi…ma anche per trovare sempre la voglia di fare stunt anche quando purtroppo si resta nell’ombra rispetto alle flyer.

“Per esperienza personale la più grande difficoltà è rialzarsi sempre dopo ogni botta presa, ogni livido, ogni caduta e riprovare fino allo sfinimento! Ci sono volte in cui mentre mi alleno vorrei andarmi a cambiare ed andarmene a casa, ma poi mi ricordo per cosa mi sto allenando, mi ricordo che tutte quelle cadute e quei lividi mi hanno portato a grandissime soddisfazioni come avere vinto l’ultimo campionato italiano Federcheer!”  Karin De Santis , base del team Lioness di Ravenna e campionessa Italiana Federcheer team Coed LV 4.

Essere base, come qualsiasi altro ruolo, non è facile ed ha le sue difficoltà; secondo me la più grande è quella di trovare il giusto feeling con il proprio gruppo; tempi,spinte,molleggi ect…Devono essere perfetti per riuscire a dare il massimo! Vi garantisco che quando tutto il group stunt si trova d’accordo, basta soltanto un po’ di determinazione per raggiungere grandi obiettivi.” Michele Squara, base del team Labronic e della Nazionale Italiana Coed 2017.

“La mia più grande difficoltà è sicuramente quella di credere in me e nelle mie capacità! Difficoltà che comunque si presenta tutte le volte che qualcosa di più complicato non riesce! Il ruolo di base-donna è spesso legato alla forza…e non è facile! Ma certamente è una difficoltà che può essere affrontata in positivo: tutti gli atleti la vivono e spinge a dare il meglio di sé!” Sara Cuoghi, base del team TNT e della Nazionale Italiana Coed 2017

 

Una buona base inoltre ha sempre il sorriso stampato nelle labbra, anche nei momenti di fatica! Non importa se non si è sempre al centro dell’attenzione è comunque fondamentale cercare di risultare sempre gioiosi e soprattutto trasmettere felicità! È un compito delle migliori basi quello di saper mascherare la fatica e far sembrare al pubblico che ogni sforzo che stai facendo sia in realtà una passeggiata!

Lavorare con gli altri…

“Essendo base, perciò con i piedi per terra e a contatto con le altre basi e spotter, senti le altre persone del gruppo dire “Dai non mollare!” “Fino alla fine” e quindi hai la possibilità di ricevere la carica e di darla anche agli altri! Beh questa si è una grande soddisfazione per la quale vale la pena essere base.” Sara Cuoghi, base del team TNT e della Nazionale Italiana Coed 2017

Quindi se hai qualcosa da dire ai tuoi compagni non tenerlo per te! A qualsiasi backspot e flyer fa sempre piacere un’incoraggiamento e un complimento da parte di una base del proprio groupstunt! Questo non vale solo per le cose belle ma anche se hai qualche accorgimento per loro o se ti accorgi che fanno degli errori: parlane in maniera gentile! La comunicazione è alla base di tutto!

Usare le gambe, focalizzarsi sui conti, essere sinergici con il proprio group stunt, contrarre gli addominali, ammortizzare quando si riprende la flyer… Questi sono alcuni dei tanti accorgimenti che una base deve sapere!

Altri consigli se avete questo ruolo?

“A tutti gli atleti che hanno questo ruolo posso solo dire di non arrendervi mai! Di allenarvi sempre con tenacia e di non scoraggiarvi se la vostra flyer cade 9 su 10 perché é la normalità! Spesso sarà così, soprattutto all’inizio, ma se avete passione potrete con l’allenamento arrivare dove volete! Con lo studio e la giusta tecnica si arriva dove vuole! Non smettete mai di imparare e partecipate a più camp possibili! Siate orgogliosi di questo ruolo che a parer mio è il più bello che ci sia! ”  Karin De Santis , base del team Lioness di Ravenna, campionessa Italiana Federcheer team Coed LV 4.

“Per diventare un’ottima base serve determinazione e tanta voglia di mettersi in gioco. Mantenere sempre un allenamento costante e non demoralizzarsi se le cose non vengono subito… Partire dalla base e piano piano aumentare il livello.”  Michele Squara, base del team Labronic e della Nazionale Italiana Coed 2017.

“Il mio consiglio per chi sta iniziando è di non fermarsi mai! Il primo anno in cui ho fatto cheerleading, tornavo a casa 3 sere su 3 sempre con un livido nuovo..ma è così! Ci vuole tempo e pazienza: si prendono botte, sberle, calci (altro che sport femminile e soft!) ma con un buon allenamento, la curiosità e alla voglia di imparare e di migliorare dei lividi ve ne dimenticherete! Non farà in tempo a passare un altro anno che avrete già dimenticato tutto e nessuno potrà fermarvi..mai arrendersi!” Sara Cuoghi, base del team TNT e della Nazionale Italiana Coed 2017

E se siamo un po’ demotivati? E’ bene ricordare anche che dal ruolo di base possono nascere delle immense soddisfazioni…e anche le difficoltà che servono per raggiungerle sono tappe importanti da affrontare!

Let’s Go Bases!

 

 


Noi ringraziamo moltissimo i tre atleti che hanno collaborato a quest’articolo : Sara Cuoghi, Michele Squara e Karin De Santis! Sono stati davvero gentili e sicuramente molto utili! Grazie mille per i numerosi e preziosi consigli e per aver condiviso con noi la loro esperienza! Ecco i loro profili instagram, seguiteli per supportare loro e le loro squadre! https://www.instagram.com/karin.desantis/

https://www.instagram.com/saracuoghi/

https://www.instagram.com/mick_sq/

Siamo sempre molto entusiasti e felici nel vedere tanti cheerleaders italiani vogliosi di collaborare con noi! Alla prossima!

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