10 stereotipi da smentire!

Gli stereotipi, si sa, esistono un po’ per tutto. Oggi noi di Cheerlitaly abbiamo raccolto i più comuni, falsi e odiati per poter finalmente raccontare la verità su questi 10 stereotipi da smentire!

Sfatiamo i miti!

1) Le cheerleaders sono solo ragazze

Assolutamente no! I cheerleaders sono anche ragazzi! Sembrerà strano ma il cheerleading è stato inventato da uno studente universitario ed inizialmente era vietato alle donne! Oggi oltre l’80% degli atleti è di sesso femminile, ma vi sono moltissime squadre coed (ossia miste) che hanno anche più di metà team composto da ragazzi! Ed esistono anche squadre composte totalmente da ragazzi.
Quindi non siate superficiali! I cheerboy esistono e sono dei veri e propri atleti, forti e preziosi!

2) Il cheerleading non è uno sport

Falso! Il cheerleading è uno sport di squadra come tutti gli altri. Stessi principi e valori. Il cheerleading è nato come attività di supporto ma negli anni è diventato TOTALMENTE indipendente, con regolamenti e federazioni! Esistono centinaia di gare e competizioni di cheerleading in tutto il mondo e proprio in questi mesi siamo in attesa di diventare uno sport Olimpico a tutti gli effetti!

3) Il cheerleading è come viene rappresentato nei film americani

Purtroppo i film americani sono la prima fonte da cui derivano tutti gli stereotipi sbagliati su questo sport! Solitamente infatti vengono rappresentate solo ragazze cheerleaders, magari innamorate del capitano della squadra di football, stupide e superficiali. In più spesso e volentieri i tryouts per entrare nei team vengono rappresentati con cheerleaders (soprattutto “capitane di squadra”) perfide che non fanno entrare nessuno. Questi film saranno anche divertenti ma non parlano MAI del vero cheerleading agonistico e del fatto che sia uno sport a tutti gli effetti. Quindi non credete a quel che vedete in tv! Il vero cheerleading non è affatto così!

 

4) I ragazzi che fanno cheerleading sono gay

Falso! Se dite questa frase ad un cheerleader gay molto probabilmente lui vi dirà che è il contrario! Come in ogni ambito, ci sono anche ragazzi gay che praticano questo sport, ma ovviamente l’orientamento sessuale non ha nulla a che vedere con la scelta dello sport! Molta gente pensa ciò collegandolo allo stereotipo della ragazza pompon, ma non è così! Nel cheerleading non avviene nulla di tutto ciò: I ragazzi non indossano divise femminili o fiocchi e non toccano nemmeno i pom pom. Anzi, il loro compito è arduo e richiede impegno, serietà e forza fisica. Niente calci e urletti.

 

5) I cheerleaders tifano per una squadra di un altro sport

Non per forza! Oggi non è detto che un team di cheerleading tifi per una squadra di basket o football! Negli ultimi decenni infatti la maggior parte delle squadre sono all star, ciò significa che sono team agonistici e sono nati esclusivamente per partecipare a competizioni di cheerleading. In America solamente nelle scuole e nelle università esistono squadre di cheerleading che supportano altri sport scolastici! Molto spesso inoltre si scambiano erroneamente i gruppi di dance breakets (ballerine in abiti succinti che si  esibiscono durante i time out della varie) con i team di cheerleading, ma non sono assolutamente la stessa cosa!!!

6) Le cheerleaders sono stupide

E perché mai dovrebbero? La stupidità e la bravura nello sport sono due cose assolutamente separate. In campo gara, nessun cheerleader deve dar conto della propria intelligenza, ma deve collaborare con i compagni nel portare a termine la routine prefissata nel migliore dei modi. Questo è quello che conta!
Inoltre, pensate davvero che un atleta che deve essere sempre pronto ad acchiappare al volo un compagno di squadra che sta cadendo sia stupido? Certo che no!
Ci ripetiamo: niente urletti a bordo campo! Siamo atleti.

 

7) I cheerleaders intonano cori come ‘’dammi una A, dammi una B”

Purtroppo non sentirete mai pronunciare quella frase da un vero cheerleader! Solo in alcune categorie delle competizioni infatti sono previsti circa 30-40 secondi in cui la squadra dovrà proclamare a gran voce il suo “chant”, ovvero un motto per inneggiare SE STESSA e per invitare il pubblico a tifare per lei. Ma il più delle volte lo spelling non è previsto!
Quello che c’è da sapere, però, è che quei 30 secondi sono davvero importanti e faticosi. Accompagnati da lanci, piramidi e stunt perfettamente sincronizzati, sanno letteralmente come togliere il fiato.

 

8) Cheerleader è sinonimo di ragazza pompon

Ragazza pompon non equivale a cheerleader! Anzi è un termine molto dispregiativo che non caratterizza per niente gli atleti che praticano questo sport! Purtroppo questo termine è spesso collegato al cheerleading non sapendo che non lo descrive affatto! Innanzitutto perché in questo sport gli atleti non sono solo ragazze e in seguito perché non ci si limita ad agitare pom pom, anzi! Questi ultimi sono davvero poco usati e solo in determinate categorie di gara! I cheerleader sono di entrambi sessi e sono atleti che si allenano costantemente per sviluppare determinate capacità fisiche e competere in gare apposite.

9) Fare cheerleading è semplice e non si fa fatica

Per spiegare questo punto crediamo possa bastare solo la breve descrizione di un allenamento.
Durata media: 2-3 ore. Minimo 2 volte a settimana (MINIMO!).
Riscaldamento abbondante con corsa, andature di ogni tipo e difficoltà, potenziamento con addominali, squat, esercizi per braccia, spalle, gambe… E poi stretching a manetta, in particolar modo per le flyer. Pensate sia finito qui? Ebbene no! Ci aspetta il tumbling (ovvero gli esercizi di acrobatica, simili alle diagonali di ginnastica artistica), lo stunting (lanci e sollevamenti) e il più delle volte anche il ripasso della routine di gara, che comprende anche piramidi, salti e parti di dance.
C’è forse bisogno di descrivere la fatica di fare anche solo mezz’ora di stunt? Le serie di squat in palestra probabilmente sono meno faticose!

 

10) Per essere cheerleader devi avere determinati canoni fisici

Falso! Il cheerleading è uno sport adatto veramente a tutti!
Purtroppo a causa delle dance breakets (ballerine che si esibiscono durante partite di basketball o football) che vengono spacciate per cheerleaders (ma anche per i soliti sciocchi film americani!), si pensa che un cheerleader, specialmente se femmina,  debba essere per forza bello, alto e magro!
Assolutamente no! Il cheerleading è uno dei pochi sport i cui atleti possono avere qualsiasi tipologia di fisico! Infatti in questa disciplina esistono tre ruoli differenti per i quali servono caratteristiche fisiche diverse! I più alti troveranno il loro posto come backspot, i più muscolosi o robusti saranno basi perfette, i più piccolini flyer. Ma non è detto! Ci sono flyer alte o robuste e basi magrissime, o backspot di tutto rispetto poco più alti delle proprie basi…il fisico davvero non c’entra nulla!
Inoltre il cheerleading è composti da molti elementi : tumbling, stunting, dancing…Quindi ognuno può trovare qualcosa in cui spiccare!
E la bellezza? Il cheerleading è lo sport dove la positività fa da padrona. Che altro può esserci di più bello?!

 


 

Questo è tutto per oggi, cari cheerleaders! Ci sono altri miti che vorreste aiutarci a sfatare? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o sui nostri social! Non dimenticate di iscrivervi alla newsletter per restare sempre aggiornati sui nuovi articoli; seguiteci inoltre su Facebook e Instagram! Condividete i post e supportateci facendoci conoscere anche ai vostri compagni di squadra!
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Una risposta a “10 stereotipi da smentire!”

  1. Giustissimo

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